Progetto Judo e DSA e Marco Brasini
È sammarinese uno dei sette progetti candidati al Judo Awards della Federazione Internazionale IJF nella sezione “Progetti per i bambini”.
Si chiama “Judo e Abilità Scolastiche” ed è stato realizzato dalla Federazione Judo Sammarinese grazie all’ex presidente Giuseppe Ragini,
alla collaborazione con la Pediatra Dott.ssa Laura Viola e la Scuola Elementare di San Marino.
Il progetto di Sabrina Giglia è stato realizzato grazie al lavoro volontario dei Maestri di Judo
Marco Brasini, fondatore della scuola Kihon Judo di San Mauro Pascoli, Alberto Beligotti,
Sante Bascucci e Marino Antimo Zanotti, attuale presidente della Federazione, unitamente agli psicologi
Candida Del Mastro, Alice Selva e Luca Canini.
“L’obiettivo - spiega la Federazione in una nota - era dimostrare concretamente che la pratica del Judo può migliorare
le abilità scolastiche anche nei bambini con difficoltà di apprendimento, in particolare in presenza di Disturbi Specifici
dell’Apprendimento (DSA) come dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia”.
La Federazione ha offerto un corso gratuito di sei mesi a un gruppo di bambini e bambine della scuola primaria con DSA
che non avevano mai praticato Judo.
Attraverso esercizi bilaterali, schemi incrociati e pratiche di lateralizzazione, il Judo ha stimolato la connessione tra
i due emisferi cerebrali, migliorando i processi cognitivi che supportano lettura, scrittura e calcolo.
“Questo approccio motorio - scrive ancora la Federazione - ha contribuito anche ad aumentare i tempi di attenzione,
la coordinazione, la memoria di lavoro e la velocità di elaborazione. Parallelamente, il lavoro costante sull’autostima,
la determinazione, l’autoregolazione emotiva e l’autonomia ha reso il Judo un contesto ideale per sviluppare i prerequisiti
fondamentali del successo scolastico”.
“I risultati - assicurano i promotori - sono stati straordinari e pienamente documentati dal team di psicologi e istruttori:
tutti i genitori hanno osservato miglioramenti significativi in autostima, attenzione, memoria, determinazione e rendimento
scolastico; gli insegnanti hanno confermato un miglioramento evidente delle abilità scolastiche, con un aumento
dell’attenzione e della determinazione”.
Da questo progetto è nata una pubblicazione del Maestro Marco Brasini della scuola Kihon Judo
dal titolo “Sport e dislessia” che illustra nel dettaglio la metodologia usata, in modo che altri possano ripetere
l’esperienza, e verrà presto presentata in vari Paesi del mondo con l’obiettivo di diffondere questa esperienza e
permettere a un numero sempre maggiore di bambini di beneficiarne.